Disseminazioni
Disseminazioni è un progetto di ricerca artistica nel paesaggio degli Etruschi di frontiera, nato dal dialogo tra pratiche contemporanee, memoria dei luoghi e archeologie del vivente.Questo spazio raccoglie i paesaggi sonori delle installazioni realizzate nell’ambito del progetto.
Rigenera — Serra-urna
Rosita Taurone, 2026
Installazione site-specific permanente. Acciaio, vetro e lastre in policarbonato stampate.
© Rosita Taurone, 2026
Dal progetto Disseminazioni (2025-2026) nascono tre installazioni indipendenti ma che costituiscono un’unica opera articolata in tre dispositivi, ciascuno con una funzione diversa (territorio, esterno del museo, interno del museo). Rigenera trasforma l’urna cineraria villanoviana in un'architettura vivente: dal significato funerario originario a spazio di relazione, crescita e apprendimento condiviso. Installata stabilmente negli spazi esterni del museo, l'opera collega patrimonio, paesaggio e comunità, facendo della conservazione un atto di rigenerazione continua del presente.A questa dimensione si intreccia l’esperienza sonora realizzata da Tommaso Nudo, che raccoglie le voci delle interviste realizzate durante i laboratori, cuore del progetto, insieme alle registrazioni effettuate nel territorio agricolo di Pontecagnano Faiano. Le voci dei partecipanti si incontrano con i suoni dell’ambiente e con i ritmi della coltivazione, accompagnando lo spazio della serra e ampliandone l’esperienza percettiva.Un intreccio di voci, memorie e suoni del territorio, in cui pratiche agricole, patrimonio e sensibilità contemporanee si incontrano.
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L’opera nasce nell’ambito di Disseminazioni. Indagini artistiche e archeologie del vivente nel paesaggio degli Etruschi di frontiera, progetto promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e realizzato nell’ambito dell’iniziativa Il Museo Rigenera, della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.




Disseminazioni, a cura di Serena De Caro, direttrice del MAP, e Stefania Zuliani, docente di Teoria della Critica d’arte presso l’Università degli Studi di Salerno, con l’intervento dell’artista visiva Rosita Taurone, è un percorso artistico partecipativo che ha posto l’accento su come l’archeologia e l’arte contribuiscano a diffondere un più rispettoso rapporto tra l’uomo e la natura. Il progetto, che ha visto coinvolti insieme alla Direzione regionale Musei nazionali Campania, il Comune di Pontecagnano Faiano, il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, la Fondazione Filiberto e Bianca Menna – Centro Studi d’Arte Contemporanea, Legambiente Campania - Circolo “OcchiVerdi” Pontecagnano, le Associazioni Avalon, Spontanea e Ecomuseo dei Picentini, ha permesso di realizzare da ottobre 2025 a giugno 2026 un’operazione “disseminata” in più punti della città di Pontecagnano Faiano e della sua periferia, con performance, seminari, laboratori e workshop sui temi della rigenerazione urbana a base culturale indirizzati alla comunità residente, ai giovani, agli specialisti, agli stranieri.


